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mercoledì 5 novembre 2008

TELEVISIONE E SESSO

WASHINGTON – Gli adolescenti e le adolescenti americani che guardano molto sesso alla tv - show come “Sex and the city” a esempio - fanno due volte tanto l’amore di quelli che non lo guardano, e provocano il doppio delle gravidanze. Lo riferisce l’autorevole rivista Pedriatics della Accademia di medicina infantile che dal 2001 al 2004 ha condotto una ricerca su 2.000 ragazzi e ragazze dai 12 ai 17 anni.

IL RUOLO DELLA TV - Secondo i ricercatori, più sesso, o anche solo più dibattiti su di esso vengono trasmessi alla tv, più i giovani finiscono per praticarlo. Anita Chandra, la direttrice della ricerca, ricerca che ha destato molto scalpore, ha ammonito che l’aumento delle gravidanze tra le teenagers è dovuto soprattutto «al forte contenuto sessuale di alcuni programmi tv», e ha citato anche «Friends» e »That ’70 show» nonchè altri sceneggiati. Nei quattro anni della nostra ricerca, ha protestato la Chandra, «lo abbiamo visto raddoppiare e farsi sempre più esplicito. Il risultato è che molti ragazzi e ragazze diventano sessualmente attivi prima del normale».


GRAVIDANZE E PICCOLO SCHERMO - La direttrice della ricerca di Pediatrics ha ammesso che altri fattori possono influire sul comportamento sessuale dei teenagers, ma ha insistito che «il legame tra le gravidanze e la tv è innegabile». La nostra cultura, ha asserito, esalta il sesso, i media soprattutto, alla tv lo si vede anche nei cartoni animati: «Le famiglie devono verificare quali show i figli seguono e spiegare che il sesso può portare a gravidanze non volute e malattie. E la tv deve moderarsi da sola, senza cadere nella censura». Anita Chandra ha spiegato di avere analizzato i 23 show preferiti degli adolescenti e delle adolescenti americane e di avere scoperto che nel corso di un anno «si vedono centinaia di scene e si sentono centinaia di dialoghi titillanti». E ha suggerito altre ricerche per rimediare al fenomeno. Ma le sue conclusioni, riportate in prima pagina dal Washington Post, le prime del genere, hanno innescato accese polemiche sulla libertà sessuale dei giovani. Il governo Bush ha cercato di contenerla finanziando con un miliardo di dollari corsi sull’astinenza nelle scuole, nelle chiese ecc. Governatori come Arnold Schwarzenegger in California hanno reso invece obbligatorio l’insegnamento del sesso. Nessuno tuttavia ha riscorso un grande successo: Kalleen Kaye della Campagna per la prevenzione delle gravidanze non volute delle teenagers ha lamentato che «la situazione sta peggiorando». Il problema non è limitato alle minori di 18 anni: in America, quasi un terzo delle nascite è dovuto alle «single», le ragazze madri.

03 novembre 2008

Fonte e articolo completo:
http://www.corriere.it/salute/08_novembre_03/sesso_in_tv_aumento_attivita_sessuale_teenager_usa_6421649e-a9cb-11dd-bcaf-00144f02aabc.shtml

QUANDO IL SESSO CURAVA IL MAL D'AMORE

Tra relazioni contrastate e passioni non corrisposte, le pene d`amore hanno tormentato l`anima e il corpo di amanti di tutte le epoche: i medici dell`Inghilterra elisabettiana avevano addirittura identificato una vera e propria patologia con tanto di sintomi e terapie. È quanto emerge dalle ricerche di Lesen Dawson, studiosa dell`Università di Bristol.

Dawson afferma che lettere, diari, ricette mediche, testimoniano che uomini e donne tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo credevano che l`intensità della loro passione erotica li esponesse a gravi rischi per la salute fisica.

Gli studiosi dell`epoca credevano che la frustrazione sentimentale comportasse un aumento della temperatura corporea e della tensione a cui il corpo è sottoposto. Gli anatomisti riferivano di aver visto nei cadaveri sezionati di individui che pensavano fossero morti per troppo amore, cuori letteralmente “bruciati” e diversi danni fisici.

I personaggi shakespeariani hanno, però, qualche consiglio da elargire a un moderno Romeo dal cuore infranto: per guarire le pene d`amore bisogna mantenersi occupati, fare attività fisica o confessare la propria passione a un amico. Anche musica e viaggi sono considerati ottimi espedienti per distogliere da un`insana passione. Ma non è tutto. I medici elisabettiani ritenevano che il rimedio migliore per sanare le ferite d`amore fosse il sesso.

La medicina del tempo era infatti convinta che l`attività sessuale permettesse all`innamorato infelice di espellere umori e liquidi che altrimenti avrebbero finito per infettare anima e corpo. Niente salassi, clisteri, diete particolari o quadri astrali, quindi. Quando l`oggetto del desiderio rifiutava il corteggiamento, meglio ripiegare in fretta su altri obiettivi.
Data: 21-10-2008

Fonte e articolo completo:
http://salute24.ilsole24ore.com/salute/lei_e_lui/774_Tra_pizzi_e_sottane:quando_il_sessocurava_il_mal_d_amore.php

NEL SESSO ALLE DONNE PIACCIONO I CATTIVI

Sguardo misterioso, modi sgarbati, bugie in serie e infedeltà nascoste. Il bello e maledetto, stereotipo di celluloide, non funziona solo sul “grande schermo”. Anche nella vita di tutti i giorni ci sono James Dean sfuggenti a cui le donne danno la caccia, innamorandosene più facilmente. O almeno questo è quanto sostengono due ricerche americane presentate a Kyoto nel corso di un convegno su comportamenti umani e l’evoluzione della società.

La carta vincente del maschio bugiardo è, secondo gli esperti, l’attività sessuale. Per Peter Jonanson dell’Università del New Mexico l’uomo impulsivo ha una tendenza a mentire molto più spiccata, ed è capace di circondare le donne di una tela di bugie macroscopiche e trame machiavelliche.

Quando questi espedienti non sono così espliciti da provocare un rifiuto nella partner, allora scatta la trappola, che si traduce in approcci sessuali più disinibiti. Il risultato è che i "belli e maledetti" hanno molti rapporti, soprattutto da giovani, cosa che “garantisce la maggiore diffusione del seme e quindi la preservazione della specie”, spiega Jonanson, che ha incrociato i profili psicologici dei suoi studenti con il numero delle relazioni sessuali e sentimentali.

Le cose, però, cambiano con l’avanzare dell’età. Una volta adulti, il modello "bello e cattivo" non funziona più e le donne preferiscono l’affidabilità, la cura della prole e la stabilità alle passioni “mordi e fuggi”.
Data: 02-10-2008

Fonte e articolo completo:
http://salute24.ilsole24ore.com/salute/lei_e_lui/35_Sesso__alle_donne_piacciono_i_cattivi.php